con i tradizionali falò, ricchi di simbolismo
Ogni anno, nel cuore di Mottola, la comunità si prepara a celebrare con gioia e devozione la Festa di San Giuseppe, patrono universale dei padri e simbolo di protezione per le famiglie. L’appuntamento principale è il 19 marzo, giorno in cui la città si anima di riti popolari, tradizioni antiche e momenti di condivisione che uniscono sacro e profano.
Già dal tardo pomeriggio, le strade si riempiono di gente, bancarelle, musica popolare e concerti bandistici, creando un’atmosfera festosa che avvolge il centro storico e le contrade circostanti. Nel cuore dei festeggiamenti spicca il momento più suggestivo: la accensione dei falò tradizionali, un rito che si ripete da generazioni e che illumina la notte con fiamme vive e calore condiviso.
Il significato dei falò
I falò di San Giuseppe sono molto più di semplici fuochi: essi racchiudono un profondo significato simbolico, frutto di secoli di storia e folklore. In Puglia – come nel resto del Sud Italia – queste gigantesche cataste di legna vengono accese nelle piazze, nei vicoli o in spazi aperti, normalmente alla vigilia o la stessa sera del 19 marzo. La fiamma ardente rappresenta tradizionalmente la purificazione dell’inverno e il benvenuto alla primavera, segnando il passaggio dalla stagione fredda a quella della rinascita.
La popolazione locale partecipa con entusiasmo alla costruzione dei fuochi: le famiglie e i giovani si riuniscono per accumulare la legna e preparare vere e proprie “torri di fuoco”, che poi vengono accese con spirito di festa, accompagnate da musica, balli e canti. Questo rito collettivo è un’occasione di forte coesione sociale, un momento in cui tradizione, comunità e spiritualità si fondono.
Atmosfera e momenti comunitari
La serata prosegue tra profumi della cucina tradizionale, con piatti tipici e dolci legati alla festa, fino a tarda notte. Per molti, i falò non sono solo uno spettacolo visivo: sono il simbolo di una tradizione che attraversa le generazioni, radicata nel senso di appartenenza e nella condivisione comunitaria..





